L’Andreoli scuote il mercato del volley con un altro colpo sensazionale. In maglia biancoblu arriva il bomber slovacco Peter Michalovic. Il ventitreenne di oltre due metri di altezza e 97 kg, sarà il nuovo opposto della formazione di Roberto Santilli, lo legherà un contratto biennale con possibilità di riscatto. In questa stagione ha letteralmente trascinato l’Ostrava alla conquista dello scudetto. Se pur giovanissimo è da quattro stagioni alla formazione ceca dove ha vinto anche due coppe nazionali. È in nazionale, a lungo allenata da Emanuele Zanini, dal 2010 dove ha vinto nel 2011 l’Euroleague. I numeri di quest’anno sono il suo biglietto da visita. Ha infatti chiuso la stagione regolare con 384 punti in 21 partite (22 ace, 26 muri e il 48% in attacco), trascinato l’Ostrava nelle sei gare di finale, chiuse sul 4-2 contro il Ceske Budejovic con prestazioni al di sopra dei 30 punti, nella decisiva gara-6 ne ha messi a terra ben 36 (5 ace, 1 muro, 55% in attacco) chiudendo la stagione come miglior marcatore del campionato...Continua
Dopo la rinuncia di Casa Modena e della Sir Perugia, rispettivamente quinte e seste classificate nella stagione regolare, l’Andreoli Latina come settima classificata ha inoltrato alla Cev (confederazione europea volle ball) la propria candidatura a partecipare alla prossima Challenge Cup. Se verrà accolta, l’Andreoli potrà ripetere anche nella nuova stagione, l’esperienza in Europa. Un’occasione che non si è fatta sfuggire la dirigenza pontina che lo scorso anno, lo ricordiamo, è stata finalista nella Cev Cup. Challenge Cup che è stato l’unico trofeo che ha vinto quest’anno l’Italia con la Copra Piacenza, poi finalista scudetto.
Ancora non si spegne l’eco della finale scudetto vinta da Trento su Piacenza domenica scorsa, che l’Andreoli mette a segno altri due colpi di mercato. Non si perde tempo a Latina e si completano altri due i ruoli dello scacchiere che comporrà la prossima stagione. Alla corte di Roberto Santilli arriva il centrale Davide Candellaro che si alternerà a Carmelo Gitto e a Pieter Verhees a muro. 










